Logo del Parco
Condividi
Home » Territorio » Vegetazione » Erbe aromatiche, Officinali e Commestibili

Foeniculum Vulgare - Finocchio

Il Quaderno delle Erbe

Il finocchio selvatico è una pianta erbacea spontanea perenne, dal fusto ramificato, alta fino a 2 m. Possiede foglie che ricordano il fieno (da cui il nome foeniculum), di colore verde e produce in estate fiori di colore  giallino, riuniti in piccole ombrelle  e raggruppati a loro volta, in ombrelle più grandi.
Seguono i frutti (acheni), prima verdi e poi grigiastri.
Il "finocchietto selvatico è una pianta aromatica rustica e dal portamento elegante, riconoscibile per il gradevole aroma che emana, cresce allo stato spontaneo nei campi incolti e ai bordi delle strade in posizione calda e soleggiata.
Del finocchio selvatico si utilizzano i germogli, le foglie, i fiori e i frutti (impropriamente chiamati "semi").
Conosciuto fin dall'antichità per le sue proprietà aromatiche, la sua coltivazione orticola sembra che risalga al XVI secolo.

Finocchio in… salute
Tanti buoni motivi per cominciare ad utilizzare e valorizzare i semi di finocchio:
Gli antiossidanti presenti contribuiscono a ridurre il rischio di cancro,  sono considerati un buon alleato per la prevenzione di quello del colon, in quanto essi contribuiscono, insieme alle fibre vegetali, alla rimozione delle tossine dell'intestino preservando la sua salute.
I semi di finocchio sono molto ricchi di fibre che aiutano la digestione e tutto l'apparato digerente; 100 grammi di semi conterrebbero il 150% della dose giornaliera raccomandata di fibre da assumere; l'assunzione di fibre riduce anche l'accumulo del colesterolo sulle pareti delle arterie, prevenendo così le patologie cardio-circolatorie che causano molte malattie anche mortali.
La presenza nei semi di potassio, sale minerale fondamentale nella regolazione della pressione sanguigna, contribuisce a mantenere stabili i valori pressori e a regolare i battiti cardiaci.
Preziosa fonte di calcio, importantissimo per l'organismo, 100 grammi di finocchio contengono il 120% della dose giornaliera raccomandata di calcio; un altro minerale contenuto nei semi e in quantità elevata, è il rame, fondamentale per la formazione delle cellule del sangue, con particolare riferimento ai globuli rossi.
I semi sono ricchi anche di flavonoidi, preziosi antiossidanti, che riducono l'invecchiamento precoce e proteggono l'organismo da danni neurologici.
E' apprezzato per le sue proprietà stomachiche, digestive, diuretiche, antispasmodiche e antifermentative; è utilizzato anche in caso di ernia iatale e stitichezza.
Utilizzare un infuso di semi di finocchio in caso di aerofagia, flatulenza, digestione difficile e coliche gassose.
Infine, ma non meno importante, la presenza dell'anetolo, uno dei suoi costituenti principali, contribuisce a fluidificare le secrezioni catarrali, nella stagione invernale

Finocchio in… cucina
Del finocchio si utilizzano maggiormente i semi, ma anche le foglie possono essere utilizzate in cucina per aromatizzare pesci e crostacei, mentre quelle più tenere e giovani possono essere aggiunte alle insalate.
I semi o frutti andranno raccolti a piena maturazione, che avviene tra ottobre e novembre, vanno fatti essiccare bene, lontani dalla luce diretta del sole,  raccogliendo le ombrelle o recidendo i rami che andranno legati a testa in giù.
Una volta essiccati si potranno sfregare per raccogliere i preziosi semi pronti per essere conservati  a lungo in un barattolo di vetro a chiusura ermetica.
I fiori si usano per aromatizzare le castagne bollite, i funghi al forno o in padella, le olive in salamoia e le carni di maiale (in particolare la "porchetta" dell'Alto Lazio e dell'Umbria).
I semi trovano largo impiego quali aromatizzanti per piatti a base di carne arrosti, pesce, salse, dolci pane, formaggi e in alcune zone del Lazio per aromatizzare le salsicce di maiale; usati  per aromatizzare i tarallini pugliesi, le ciambelle ed altri dolci casalinghi e per speziare vino caldo o tisane. Sono parte integrante della ricetta di un biscotto tipico del Piemonte, il "Finocchino", oltreché per la preparazione della pasta con le sarde, una tipicità sicula.
Possiamo affermare con tranquillità che questi semplici semi vengono utilizzati ed apprezzati dalle Alpi al mare di Sicilia per il suo aroma particolare ed intenso.

Finocchio… Curiosità e Ricette
L'espressione "lasciarsi infinocchiare", nel  senso di "truffare, imbrogliare"  deriva dalla pratica di utilizzare il finocchio come antipasto per ingannare il gusto del cliente nei confronti di un vino di scarsa qualità o di utilizzarne i semi per alterare il gusto del vino imbottigliato.
L'uso del finocchio aumenta la montata lattea delle puerpere e le sue proprietà passando nel latte materno, aiuterebbero i neonati contro le coliche ed i rigurgiti vari.
Masticare i semi può essere una valida alternativa all'infuso e, in più, combatte l'alitosi.

Tisana di Finocchio
Lasciar riposare per 10 minuti, in 200 millilitri di acqua un cucchiaino di semi di finocchio, filtrare e bere senza dolcificare

Vino digestivo al Finocchio
Far macerare 30 grammi di semi in un litro di buon vino bianco per 15/20 giorni, poi filtrare e conservare in una o più bottiglie  a chiusura ermetica. Berne un bicchierino dopo i pasti per digerire.

Foeniculum Vulgare - Finocchio
Foeniculum Vulgare - Finocchio
(foto di: Parco Naturale Regionale Monti Simbruini)
Vuoi inviare una segnalazione di inaccessibilità di questo sito web?Invia segnalazione
Logo del Parco
© 2024 - Ente Parco Naturale Regionale Monti Simbruini
V. dei Prati, 5 - 00020 Jenne (RM) - Tel 0774/827219-21 - Fax 0774/827183
E-mail: monti.simbruini@simbruini.it - PEC: parcomontisimbruini@pec.regione.lazio.it - CF 94006850583
Regione Lazio