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Thymus vulgaris - Timo comune

Il Quaderno delle erbe

Il genere Thymus appartiene alla famiglia delle Labiateae e comprende circa 350 specie di piante tra le quali il timo comune Thymus vulgaris originario del Mediterraneo Occidentale.

Il timo è un piccolo arbusto aromatico, sempreverde e aghifoglie dai fiori bianco-rosati o lilla, con crescita molto lenta ed arriva ad una altezza di 10 - 30  cm, le piante sono perenni, legnose alla base, con gemme svernanti poste ad un'altezza dal suolo tra i 2 ed i 30 cm (le porzioni erbacee seccano annualmente e rimangono in vita soltanto le parti legnose).

Il suo habitat tipico lo trova nelle garighe (zone dove la vegetazione è più rada, costituita da abbondanti specie erbacee e sempreverdi molto basse) e nei pendii aridi; ma anche nelle praterie rase, nei prati e nei pascoli aridi dal piano collinare a quello montano e sub montano vivendo fino ai 1500 m s.l.m., in genere predilige terreni leggeri, calcarei, drenanti e soleggiati.

Timo… in salute
Le virtù del timo sono legate alla presenza di una particolare sostanza: il timolo, potente antisettico, antispasmodico e vermifugo.
Le sue proprietà antisettiche sono conosciute sin dall'antichità e nell'"Herbario novo", un saggio rinascimentale sulle piante medicinali, il timo veniva consigliato, cotto nel vino, per combattere l'asma
Utile per i problemi alle prime vie respiratorie ha un'azione antisettica, balsamica, antibiotica ed espettorante, utile nella tosse, nella pertosse e nelle bronchiti; decongestiona le vie aeree intasate dal muco, aiuta nel mal di gola.

A livello topico (locale) è un buon disinfettante della pelle, utile nella medicazione di ferite o affezioni cutanee, oltre ad avere proprietà antibatteriche che sono calmanti e lenitive del prurito; per le proprietà deodoranti il timo può essere usato nel contrastare il cattivo odore dei piedi.

Mentre decotti e infusi di timo sono usati per detergere piccole ferite e per disinfettare il cavo orale, una tisana di timo è utile in caso di tosse o per favorire la digestione.

Per preparare una tisana di timo basterà lasciare in infusione 2 grammi di foglie di timo essiccate in 200 ml di acqua bollente per una decina di minuti.

Le caratteristiche aromatiche del timo sembrerebbero utili per contrastare il mal di testa.

Il timo è sconsigliato in gravidanza, negli ipertesi e negli ansiosi.

Timo… in cucina
Il timo in cucina è molto apprezzato sia per le qualità organolettiche che per l'effetto digestivo.
Si sposa bene con molti cibi come carni arrosto o in umido, pesce, verdure, funghi, oli e aceti aromatici. Usato anche per profumare vini e preparare liquori, il suo infuso è un ottimo sostituto di tè o caffè.

Timo… in bellezza
A livello topico (locale) stimola la circolazione sanguigna svolgendo un'energica azione defatigante sul viso; essere utilizzato nell'acqua del pediluvio per ottenere un'azione defaticante e disinfettante.
Il timo è molto efficace anche nel trattamento dei capelli particolarmente grassi: aggiungere qualche goccia di olio essenziale di timo ad uno shampoo neutro può riportare alla normalità il livello di sebo sulla cute.

Curiosità sul timo
Utilizzato dall'epoca degli Antichi Egizi per l'imbalsamazione, il timo era molto apprezzato in Grecia, dove il miele di timo era considerato una prelibatezza, e nell'Impero Romano dove i soldati si cospargevano di acqua e timo convinti  che questa pianta infondesse coraggio e vigore (il nome timo deriva dal greco e significa "coraggio").
Nel Medioevo si poneva sotto il cuscino un rametto di timo per tenere lontani gli incubi e le dame erano solite ricamare sulle insegne dei cavalieri delle piante di timo come segno di buon auspicio.

Timo
Timo
(foto di: E. Fabrizi)
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