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Parietaria officinalis - Parietaria

La parietaria è un pianta appartenente alla famiglia delle Urticaceae il cui nome deriva sicuramente da páries (muro/parete), per l'ambiente di crescita vicino o su muri e pareti, volgarmente viene chiamata anche muraiola; anche "erba da bottiglia" o "erba vetraiola" per la capacità di pulire bottiglie e contenitori di vetro.

Fiorisce in maggio e giugno. Le foglie di parietaria hanno una sorta di ruvidità appiccicosa che le rende inconfondibili; grazie a questa capacità, soprattutto sul fusto, è in grado di aggrapparsi facilmente ai vecchi muri, alle recinzioni o ai tronchi nudi degli alberi morti.

Erroneamente viene associata solo alle problematiche che il suo polline provoca ai soggetti allergici e ai fastidi da raffreddore da fieno, insospettabilmente però possiede varie proprietà officinali, oltre ad essere ottima anche da gustare come verdura.

Parietaria in Salute

Ricca di vitamine, è ottima per lenire il mal di gola e per lenire la tosse, grazie alle sue proprietà espettoranti.

Importante la presenza di minerali, di tannini, di flavonoidi (come il kaempferolo, un perfetto agente antiossidante), quercetina (ottimo strumento per la prevenzione del cancro), mucillagini (efficaci per combattere i disturbi alla pelle), agenti aromatici e di sostanza urticanti, come il raro acido caffeoylmalico.

Ottimo diuretico dato l'alto grado di nitrato di potassio, se utilizzato come decotto ed infuso, dopo aver fatta essiccare le foglie rigorosamente all'ombra; è efficace anche nelle cure delle malattie urinarie, consigliato per le cistiti e per tutti i problemi dell'apparato uro-genitale

La Parietaria è nota anche per le sue proprietà depurative, liberando il sangue ed il corpo dalle scorie, dalle tossine che lo intossicano.

Per uso esterno possono essere fatti dei cataplasmi di parietaria che aiutano in caso di infezioni della pelle; un tipico rimedio popolare è quello di strofinare fortemente tra le mani giovani foglie di parietaria finché i succhi non vengano estratti. Con la poltiglia ottenuta in questo modo si vanno a ricoprire le zone del corpo interessate da infezioni o escoriazioni.

Un altro utilizzo popolare di questa pianta è quello di lenire il prurito dovuto al contatto con la sostanza urticante dell'ortica, strofinandola senza troppo vigore sulla parte lesa.

La Parietaria in Cucina

Prima dell'uso è importante una pulizia più che accurata poiché la polvere e le piccole scorie rimangono aggrappate alle foglie con tenacia.

La parietaria non solo aggiunge sapore, ma dona un intenso colore verde a zuppe e minestre, oltre ad addensare i brodi per via della mucillagine contenuta. Il suo gusto ricorda un po' quello della noce per cui è fantastica in salse, polpette vegetali, sufflè e sformati.

Le foglie e i gambi non troppo duri hanno fatto sempre parte della cucina contadina e sono ingredienti ottimi da aggiungere a minestre, frittate, per fare ripieni, da mescolare con verdure ed altre erbe di campo.

Nell'uso popolare, le giovani foglie primaverili private del gambo e dei fiori ascellari e lessate per 10 minuti vengono impiegate come gli spinaci.

Ricette

Infuso di Parietaria

Una manciata di parietaria
1 litro di acqua bollente
Miele
Mettere la pianta nell'acqua già bollente, lasciare in infusione per 20 minuti. Dolcificare con miele

Minestrone con Parietaria
200 gr di parietaria
Verdure miste

Unire alle solite verdure anche 200 grammi di Parietaria lavata bene e tagliata a pezzetti. Se si vuole un minestrone più cremoso, basterà frullarne un mestolo da aggiungere a fine cottura.

Sformatino di Parietaria
Due manciate di parietaria
Due uova
Sale, pepe
50 ml latte
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
Due cucchiai di parmigiano ben stagionato

Lavare la parietaria, far bollire in acqua salata e tritare grossolanamente
Sbattere le uova con sale, pepe, latte, olio e parmigiano.
Riempire per 3/4 pirottini ben oliati. Cuocere a bagnomaria nel forno caldo per 20/25 minuti circa.
Lasciare raffreddare e togliere dagli stampini. Servire con contorno di insalatina fresca

Controindicazioni della Parietaria

L'istamina, la sostanza responsabile del senso di prurito provocato dalla pianta di parietaria e presente anche in altre piante urticanti dello stesso genere, è un noto allergene e può provocare reazioni in soggetti predisposti. Sconsigliato il consumo a chi è allergico al suo polline, perché potrebbe avere gli stessi sintomi.

Benché la parietaria sia una pianta edibile e le sue foglie diano un gradevole tocco in più alle insalate rustiche, per via degli allergeni è bene non sovrabbondare con il suo consumo.

Parietaria
Parietaria
(foto di: L. Callari)
Parietaria
Parietaria
(foto di: L. Callari)
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